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Vi predico Death Stranding, che è ambientato nella testa di Hideo Kojima

Vi predico Death Stranding, che è ambientato nella testa di Hideo Kojima

Di Death Stranding non si è visto nemmeno un frammento di gameplay, eppure è uno tra i videogiochi più attesi dell'attuale generazione o perlomeno fra i più discussi. Roba che si possono permettere pochi che non siano Hideo Kojima, che gli si voglia bene o meno. Perché alla fine è vero amore, quello verso Hideone. Fatto di odi et amo. Si dice che per amare davvero qualcuno si debba in qualche modo amare la sua mente. Allora ho pensato che Death Stranding possa essere ambientato nella testa di Hideo Kojima, che deve essere bella strana, perché sappiamo che lui è un po' tutto, è un game designer, è un innovatore, un genio, un nostalgico, un vecchio trombone, un pirla, anche!

Death Stranding potrebbe essere un action, sembra di sì, Kojima vuole fare i film che si giocano e la cosa più facile è farlo action, dai. Andata? Andata. Poi, sicuramente si spara, nei trailer lo fanno, lui da sempre riempiei i suoi giochi di gente che parla ore prima di spararsi in faccia... direi che l'idea che si spari ci piace.

Il motore grafico non è più il Fox Engine, ma il Decima Engine di Guerrilla. Quello di Horizon: Zero Dawn, in pratica. Il team di Kojima ci sta facendo un po' quel che vuole e infatti... è identico al Fox Engine.

Il buono è Norman Reedus. Che è rimasto appeso dal cancellato Silent Hills. È untissimo anche virtuale. Il cattivo è Mads Mikkelsen, che non so se sia unto ma lo truccano sempre da tale. Quindi unti, tutto unto... petrolio! Il gioco è pieno di petrolio, che insozza i mari e uccide gli animali. L'ambiente da salvare c'era nel secondo Metal Gear, con la storia dei batteri che raffinavano il petrolio, e c'era la nave che affondava in Metal Gear Solid 2. Insomma, oltre a un bel no alla guerra che uccide le persone nell'intimo, c'è anche l'uomo che distrugge l'ambiente.

Poi, sicuramente, ci sono i bambini. I neonati. Nei trailer sembra li usino come batterie. Non sto scherzando. Kojima ci sta dicendo che il futuro sono le nuove generazioni, e decide di usarle proprio per portare avanti la sua battaglia contro la fine di tutto. Quindi, nel gioco bisogna difenderli, e se li trovi, diventi tipo super carico di batteria e vinci tutto. Sono tipo le stelline di Super Mario.

Ah, poi non c'è il game over, questo lo ha proprio detto lui. E si è ispirato ai soulslike. Death Stranding è il Dark Souls dei giochi di Hideo Kojima. Quando muori, vai in un limbo che è tipo il mare, anzi il fondo del mare. Lui dice che quella è come se fosse la schermata del continue. Nuoti, recuperi roba in giro per il fondale, ti potenzi e quando decidi di riemergere, il gioco riprende. O forse c'è un timer e poi si riparte. E via, torni con l'anima nel tuo corpo, ma l'ambiente resta come l'hai lasciato. Se ti stavano bombardando, ora il campo di battaglia è una forma di groviera: il gioco si ricorda della tua morte ma non ti riporta a "prima", come succede di solito.

C'è anche una pioggia strana che fa invecchiare la roba e uccide i fiori, infatti. Tutti ne hanno paura ma Reedus no, forse l'unto lo protegge. Sembra che vada fermata la pioggia e c'entrino quegli esseri volanti che paiono nutrirsi di corpi. Di corpi fatti invecchiare. Pare anche che il gioco abbia componenti multiplayer importanti, oltre che (immagino) una corposa campagna in stile Kojima, con forti emozioni e parecchia narrazione.

Ci siamo, il gioco sta arrivando, lo sento. Adesso ve lo metto giù bene. Sono in travaglio, eccolo, nasce!

Death Stranding è un action game con qualche elemento stealth, quando non devi farti vedere dai mostri. È ambientato in una specie di futuro distopico dai toni grigiastri, nel quale vestiamo i panni di un agente speciale facente parte di una specie di squadra di spazzini. Il mondo, forse tutto, è tempestato di piogge che invecchiano e manipolano il tempo, create da strani spiriti. Si esplora, si spara, da soli o con amici/compagni di squadra. Il protagonista ha un'essenza speciale, lui è diverso, è predestinato o ha un passato singolare che lo ha reso così. E deve trovare un neonato che è la chiave della salvezza. A ogni morte può trascendere dal corpo e dallo spazio-tempo, tornando in campo, ma questo non gli fa bene, forse lo consuma.

Bon, ricordate tutto, che poi diventerò il vostro profeta e mi adorerete come Hideo Kojima. Ah a un certo punto il bimbo lo terrà in mano Guillermo del Toro, ma qui non sto indovinando, lo dico per onestà.

Ci vediamo nel gameplay!

Questo articolo fa parte della Cover Story "Metal Gear e Hideo Kojima", che trovate riepilogata a questo indirizzo.

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