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Chibi-Robo! Zip Lash è giusto un po' noiosetto

Chibi-Robo! Zip Lash è giusto un po' noiosetto

Visto che, purtroppo, non sono esattamente i giochi più famosi del mondo, partiamo subito da una considerazione: i primi due capitoli della saga di Chibi-Robo! sono dei capolavori. Il terzo, Okaeri! Chibi-Robo! Happy Richie Ōsōji!, come suggerisce il nome, è rimasto confinato in Giappone e pertanto non posso esprimermi, così come sono costretto a fare altrettanto per il quarto episodio, ovvero il Photo Finder, che non ho ancora provato, dal momento che sembra una cosa per fare le foto (anche se, a pensarci bene, che significa "una cosa per fare le foto"? Damn, revo recuperarlo il prima possibile!). Dicevamo... i primi due Chibi-Robo! sono dei veri e propri capolavori, pur nella loro diversità sul piano del genere e delle meccaniche, nonostante siano stati concepiti da sviluppatori differenti, anche se comunque all'interno della skip Ltd.. Il primissimo Chibi-Robo! Plug Into Adventure! fu addirittura supervisionato nientepopodimeno che da Shigeru Miyamoto, che ai tempi prese molto a cuore il personaggio. Si trattava di una sorta di action-adventure misto a platform con qualche retrogusto di avventura grafica (del resto, in origine il progetto doveva essere un punta e clicca a tutti gli effetti). Insomma: la classica roba fuori dagli schemi che piace tanto fare al "director" del gioco, ovvero quel genio di Kenichi Nishi (già autore di eccentriche perle “underground” come Incredible Crisis, Moon: Remix RPG Adventure o Lack of Love). Tutto ciò gettava delle ottime basi per un seguito – Park Patrol, probabilmente il gioco che meglio sfruttava le potenzialità del Nintendo DS – che, seppur senza la mano di Nishi e pur cambiando un bel po' le carte in tavola, trattandosi adesso di una sorta di gestionale misto ad action-adventure (o qualcosa del genere), manteneva comunque altissimi standard qualitativi, rimarcando, per ovvi motivi, certi "dogmi" stabiliti dal predecessore. Come, ad esempio, i giocattoli parlanti a fungere da comprimari, tutti da amare per la splendida caratterizzazione, con le loro voci eufoniche e le loro storie tanto bizzarre quanto talvolta commoventi; o anche la genialità degli effetti sonori, ad opera di Hirofumi Taniguchi, che vanno a creare vere e proprie melodie, diventando talvolta a tutti gli effetti la colonna sonora del gioco; ma, soprattutto, i Chibi-Robo! erano incredibili nel loro apparire come giochi per bambini per temi ed atmosfera, ma senza mai essere minimamente puerili.

Ecco, questo nuovo episodio della serie, Chibi-Robo! Zip Lash, non riesce in tantissime di queste cose, anzi... direi che le sbaglia del tutto.

Si è voluto nuovamente cambiare genere, stavolta facendo un platform piuttosto classico vagamente virato sul puzzle, puntando sulla meccanica principale della coda/presa di Chibi-Robo!, da usare a mo' di rampino rimbalzante o per planare girandola come un'elica sopra la testa. Il problema è che si tratta di un platform così classico, che più classico non si può.

Un tasto per l'attacco/rampino utilizzabile in avanti o di 45° verso l'alto, uno per l'attacco/rampino potenziato (classico attacco "a carica" durante il quale si può pre-direzionare l'arma a 360°), uno per il salto ed uno per la scivolata. Durante il livello son presenti dei potenziamenti per il rampino che ne aumentano l'estensione (ma che vanno sempre via a fine stage). Tutto qui. Ora non so fino a che punto sia tutta colpa delle meccaniche di base o del level design (comunque a tratti sicuramente anche pessimo), ma Chibi-Robo! Zip Lash è un gioco noioso, estremamente noioso. Inizia facile, facilissimo, e non importa quanto si vada avanti nei livelli, continuerà ad essere assurdamente facile, sia come platform che come puzzle game. I livelli sono strapieni di nulla, tempi morti e vuoto più totale. I nemici sono tutti lentissimi e prevedibili, privi di mordente, così come le sezioni "puzzle", dove si tratta per lo più di mirare col rampino e, al massimo, trovare il punto esatto dove farlo rimbalzare tra le pareti. La verità è che il level design del gioco è sbagliato, nel vero senso della parola. Perché non basta che abbiano fatto un gioco così privo di ritmo e soporifero, hanno persino voluto aggiungere elementi che ti fanno solo rosicare ed incazzare.

1) Una scimmia richiede snack ad un Chibi-Robo! vestito da pollo. Le “skin” si sbloccano rigiocando i livelli e contando su un fattore casuale. Quasi mi dispiace non aver rigiocato i livelli nella speranza di sbloccare questo costume... o forse no.
1) Una scimmia richiede snack ad un Chibi-Robo! vestito da pollo. Le “skin” si sbloccano rigiocando i livelli e contando su un fattore casuale. Quasi mi dispiace non aver rigiocato i livelli nella speranza di sbloccare questo costume... o forse no.

Un esempio? I collezionabili non servono a niente ai fini del completamento del gioco, ma proprio che non sbloccano nulla ma neanche un piccolo achievement o niente e non aumentano nemmeno la percentuale di completamento. Cioè. Un platform. Con i collezionabili totalmente superflui. Capite? Insomma... da completista in questo genere di giochi, in qualche modo mi faceva piacere cercare di scovarne il più possibile. Ma... c'è un ma: in un sacco di zone segrete, di quelle che ti dovrebbero far esultare perché le hai scovate, si celano spessissimo delle monete. Monete su monete, dannatissime monete. Monete che... servono ad ANCORA MENO di tutti i collezionabili, anzi, sono del tutto superflue praticamente fino alla fine del gioco (in cui, comunque, non sarà difficile ritrovarsene in quantità spropositata). Certo, sempre se non si vogliono comprare gli oggetti che rendono l'esperienza di gioco ancora più infinitamente facile e noiosa di quanto già non sia. Inutile dire che è necessario rigiocare i livelli almeno una seconda volta, se si vuole cercare di prendere tutto ma proprio tutto. E, dimenticavo, spesso non sono solo noiosi, ma persino lunghi, ma luuunghi! Tralasciamo anche la meccanica per la scelta dei livelli, che è una roba stupidamente macchinosa e – ormai è scontato – serve completamente a nulla se non a far perdere tempo.

Fra tutti i collezionabili, però, ce ne sono alcuni un po' più curiosi e particolari: gli snack. Pubblicità vere e proprie a dolciumi vari o snack salati, tutti esistenti nella realtà, da trovare nel gioco stesso, dai Chupa Chups alle Fruittella a quelle cose giapponesi a base di calamari o carne e wasabi. È qui che entrano in gioco quelli che un tempo erano i comprimari della serie, ovvero i giocattoli parlanti, che spuntano con le loro solite voci bizzarre a fare una qualche scenetta, dirti due fesserie e fare il balletto una volta che avrai dato loro lo snack che chiederanno, offrendoti come ricompensa la descrizione dell'oggetto in questione e... inutilissime monete! Insomma, quelli che un tempo erano personaggi adorabili e funzionali allo sviluppo del gioco, con background e sceneggiatura anche di un certo livello, sono adesso ridotti a semplici ed inutili macchiette, che vanno persino a spezzare il già sin troppo lento ritmo di gioco con la loro loquace e non così divertente parlantina. Momenti bellissimi, poi, quando non hai lo snack che ti viene richiesto ma lo trovi trenta secondi dopo... senza la possibilità di tornare indietro. E bisogna rifare l'intero livello per poterglielo consegnare. Design d'alta classe.

2) In tutto il gioco sono numerosissime queste sezioni dove bisogna caricare il rampino e farlo rimbalzare tra le pareti cercando di beccare il punto dove potersi attaccare. Divertente, eh!
2) In tutto il gioco sono numerosissime queste sezioni dove bisogna caricare il rampino e farlo rimbalzare tra le pareti cercando di beccare il punto dove potersi attaccare. Divertente, eh!

Ma... ehi! Non abbiamo ancora parlato dei livelli speciali! Ce ne sono alcuni da giocare in maniera particolare, dove ad esempio Chibi-Robo! sarà all'interno di un sottomarino, o volerà con dei palloncini, eccetera. Non ci crederete, ma questi livelli riescono nell'incredibile impresa di rendere il gioco ANCORA PIÙ NOIOSO. Ebbene sì, signori. Non avete idea della frustrazione nel muovere quella lentezza immonda del sottomarino o di quanto possano essere scomodi i controlli con tutti questi minigiochi. Giusto quello dello sci nautico si salva. Anzi, voglio addirittura strafare e mi concedo di dire che è probabilmente quasi divertente, anche se, ovviamente, dura pochissimo e... ta-dan! Non è mai esattamente il massimo della sfida. Ma quantomeno c'è una buona velocità ed è necessario un minimo di riflessi, dai.

Ma sì, son simpatici anche i boss, a dirla tutta. Più che altro perché offrono una sfida diversa dal solito, con delle idee piuttosto interessanti a livello di concept stesso. Peccato che quegli accenni di guizzi creativi muoiano lì e il resto, come già detto, sia tutto così piatto.

3) I palloncini si alzano ondeggiando con Chibi-Robo! a destra e a sinistra, viceversa perdono quota stando fermi. Tutto molto lento e con collisioni non proprio raffinatissime.
3) I palloncini si alzano ondeggiando con Chibi-Robo! a destra e a sinistra, viceversa perdono quota stando fermi. Tutto molto lento e con collisioni non proprio raffinatissime.

Zip Lash manca parecchio di ispirazione anche sul piano visivo: le ambientazioni, che dovrebbero raffigurare vari paesi del mondo (Oceania, Europa, Caraibi etc.) sono piuttosto smorte e quasi sempre c'entrano davvero poco con i luoghi da cui hanno origine. E insomma, mi aspettavo potessero se non altro dare qualche bella idea come concept o che, e invece...

Potrebbero però ispirare le musiche! O no?

No. Anche l'audio non aiuta a rendere l'esperienza più coinvolgente, anzi, se non ci fosse la colonna sonora sarebbe praticamente lo stesso. Eh già, anche le musiche aiutano nel creare complessivamente un'esperienza più noiosa possibile.

Purtroppo è andata così: Chibi-Robo! Zip Lash è un gioco che non solo fallisce nel riuscire ad essere un buon seguito di una serie un tempo eccezionale, ma non riesce proprio ad essere un gioco particolarmente valido nemmeno se preso come titolo a sé stante. Probabilmente non l'avrei nemmeno mai completato, se non per questo “dovere di cronaca” nei confronti della recensione. Ritmi sbagliati, meccaniche mal sfruttate, noiosità ad alti livelli. Però quantomeno l'Amiibo è bellissimo e non potrò dirgli di no, mannaggia a loro!

Ho giocato a Chibi-Robo! Zip Lash sul mio New 3DS, acquistato felicemente per l'occasione la stessa mattina che mi è stato gentilmente fornito il codice eShop da parte di Nintendo Italia. Ho impiegato per portarlo a termine non so bene quante ore, sicuramente troppe, strascicandolo poco alla volta, con non più di un massimo di tre livelli a sessione. Ho tenuto attivo il 3D per la quasi totale durata del gioco, tanto nel New 3DS è fighissimo e almeno dava un aspetto più carino al tutto, pur non essendo chissà che e non aggiungendo nulla di nulla al gioco. Ho provato ad usare, tramite l'apposita funzione, l'unico Amiibo che posseggo, quello di Samus, ricevendo in premio delle bellissime monete (…) e poi qualche informazione riguardo una qualche skin per Chibi-Robo!, che però richiedeva le robe sociali Nintendo e quindi vai a capire. Come al solito, se acquistate il gioco (o qualsiasi altra cosa) su Amazon passando dai seguenti link, una piccola percentuale di quello che spendete andrà a noi, senza alcun sovrapprezzo per voi. Se volete procedere su Amazon Italia dirigetevi qui, se preferite Amazon UK puntate qui.

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